Come si apprende da una nota dello studio, Baker McKenzie ha assistito Bayer nell’accordo per l’acquisizione di Perfuse Therapeutics, Inc., società biofarmaceutica statunitense specializzata nello sviluppo di trattamenti per patologie oculari di origine ischemica.
L’operazione ha un valore potenziale complessivo fino a 2,45 miliardi di dollari, comprendendo un pagamento iniziale di 300 milioni di dollari e ulteriori corrispettivi legati al raggiungimento di specifici obiettivi di sviluppo, regolamentari e commerciali.
Con il perfezionamento dell’operazione, soggetto alle consuete condizioni di chiusura, incluse le autorizzazioni antitrust e l’approvazione degli azionisti di Perfuse, Bayer acquisirà integralmente la società statunitense e tutti i diritti relativi a PER-001, un antagonista del recettore dell’endotelina a piccole molecole attualmente in fase II di sviluppo clinico per il trattamento del glaucoma e della retinopatia diabetica.
L’acquisizione si inserisce nella strategia di Bayer di rafforzamento della propria presenza nel settore dell’oftalmologia, integrando la pipeline farmaceutica del gruppo con una nuova tecnologia in fase avanzata di sviluppo. Il team di Baker McKenzie che ha assistito Bayer è stato guidato dai partner Alan Zoccolillo, Oren Livne e Jieun Tak per le aree M&A e Life Sciences.
Il gruppo di lavoro ha incluso, per M&A e Life Sciences, l’associate Matt Bratovich; per gli aspetti antitrust, i partner Creighton Macy e gli associate Evan Harris e Marisa Dieken; per il diritto tributario, il partner Lane Morgan; e per i profili relativi ai benefit, il partner Matthew Schonholz e l’associate M’Alyssa Mecenas.