Come si apprende da una nota dello Studio BonelliErede, la law firm ha integrato Harvey, piattaforma di intelligenza artificiale dedicata ai servizi legali e professionali, nel proprio ecosistema tecnologico. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione avviato dallo studio dieci anni fa.
Il percorso è iniziato nel 2016 con la nascita di beLab, l’alternative legal service provider di BonelliErede, creato come laboratorio per sperimentare nuovi modelli operativi. Nel 2020 beLab è diventato una società autonoma interamente controllata dallo studio, rafforzando il proprio ruolo nella trasformazione digitale della law firm. All’interno di questo percorso è stato istituito anche l’Innovation Hub, che, insieme alla Task Force AI composta da professionisti di diverse aree e seniority, coordina le attività di scouting, sperimentazione e valutazione delle tecnologie emergenti.
Nell’ambito dell’intelligenza artificiale, BonelliErede ha già sviluppato iniziative come AskAI, servizio dedicato all’utilizzo professionale e sicuro dell’AI nelle attività legali, la Policy AI, che definisce principi e responsabilità nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa, e percorsi obbligatori di Awareness AI per la formazione dei professionisti. L’integrazione di Harvey si inserisce in questo ecosistema e sarà realizzata progressivamente, con il supporto dei Power Users, professionisti formati per individuare specifici casi d’uso nelle diverse practice e favorire un utilizzo consapevole della tecnologia, in linea con gli standard qualitativi dello studio.
“L’integrazione di Harvey nel nostro ecosistema è parte di un percorso lungo e coerente. Da molti anni investiamo in soluzioni innovative che supportino il lavoro dei nostri professionisti, mantenendo un approccio rigoroso e responsabile”, dichiara la managing partner di BonelliErede Eliana Catalano. “L’AI è un acceleratore straordinario che amplia le nostre capacità, ma al centro del nostro lavoro resta la competenza delle persone”.
Il presidente di BonelliErede Massimiliano Danusso sottolinea come l’utilizzo di strumenti avanzati di intelligenza artificiale consenta di concentrare maggiormente le attività dei professionisti su quelle che richiedono giudizio, esperienza e capacità strategica, mantenendo attenzione su qualità, sicurezza e responsabilità.
L’adozione di Harvey conferma la strategia di BonelliErede nell’integrare innovazione tecnologica e competenze professionali, con l’obiettivo di accompagnare clienti e professionisti in un contesto in continua evoluzione.