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Italo porta Starlink sull’alta velocità: 10 milioni per trasformare la connettività in un servizio premium

La connessione satellitare è già disponibile su 19 dei 51 treni della flotta. L’investimento punta a rendere il Wi-Fi un elemento competitivo dell’esperienza di viaggio, soprattutto per il cliente business

by Lucia Di Candilo
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L’alta velocità ferroviaria si gioca sempre di più anche sulla qualità della connessione. Italo sta portando Starlink a bordo dei propri treni con un investimento di circa 10 milioni di euro, trasformando un servizio tradizionalmente accessorio come il Wi-Fi in uno degli elementi su cui costruire l’esperienza di viaggio.

Il progetto è già entrato nella fase operativa. Come riporta la Repubblica, la connessione satellitare è attualmente disponibile su 19 dei 51 convogli della flotta Italo, mentre l’obiettivo annunciato dalla compagnia è completare l’installazione sull’intera flotta nel corso del 2027.

L’accordo con Starlink era stato annunciato da Italo a febbraio, dopo quasi un anno di test effettuati sui treni fino a 300 chilometri orari. Durante le sperimentazioni, secondo i dati comunicati dall’azienda, la connessione aveva raggiunto velocità superiori a 400 Mbps, con una latenza di 25 millisecondi. L’85% dei passeggeri coinvolti nei test si era dichiarato pienamente soddisfatto del servizio.

Ma dietro l’investimento c’è una partita che va oltre la velocità di navigazione. Per l’alta velocità ferroviaria la possibilità di lavorare durante il viaggio è diventata parte integrante del servizio, in particolare per professionisti, manager e dipendenti che utilizzano il treno negli spostamenti tra le principali città italiane.

Videochiamate, accesso ai sistemi aziendali, condivisione di documenti e piattaforme cloud richiedono infatti una connessione stabile anche quando il treno viaggia a velocità elevate. «Il tema della connettività in viaggio è centrale per la qualità del servizio», ha spiegato l’amministratore delegato di Italo Gianbattista La Rocca, secondo quanto riportato da la Repubblica.

La soluzione adottata non dipende esclusivamente dai satelliti. Nei tratti in cui il segnale satellitare non può arrivare, come le gallerie, entra in gioco la rete mobile 5G, anch’essa oggetto degli investimenti tecnologici realizzati dall’operatore. A giugno Italo aveva infatti indicato il potenziamento del 5G di bordo tra gli interventi che accompagnano l’introduzione di Starlink e il nuovo portale digitale Italo Live.

La connessione viene messa a disposizione dei passeggeri gratuitamente e in tutte le classi. Non si tratta quindi, almeno per ora, di monetizzare direttamente il servizio attraverso un supplemento sul biglietto, ma di aumentare il valore complessivo dell’offerta.

Ed è proprio questo l’aspetto economicamente più interessante. Nell’alta velocità la competizione non riguarda più soltanto prezzo, frequenza dei collegamenti e tempi di percorrenza. La qualità del tempo trascorso a bordo può diventare un fattore di scelta, soprattutto per quella clientela che considera il viaggio una prosecuzione della propria giornata lavorativa.

Italo sta accompagnando questa strategia anche con nuovi servizi digitali. Il portale Italo Live è stato completamente rinnovato e offre contenuti di intrattenimento, quotidiani e riviste, podcast e altri servizi accessibili direttamente dai dispositivi personali dei passeggeri.

La scommessa dei 10 milioni sulla connettività satellitare racconta quindi un cambiamento più ampio nel mercato ferroviario: il prodotto non è più soltanto portare il passeggero da una città all’altra, ma rendere utilizzabile anche il tempo trascorso a bordo. Per chi viaggia per lavoro, una connessione realmente affidabile può trasformare due o tre ore di trasferimento in ore produttive.

Ed è su questo terreno che tecnologia e servizi digitali possono diventare un nuovo elemento di differenziazione nell’alta velocità italiana.

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