Home Politica e MercatoNabla punta su Piazza Affari: fino a 7 milioni per accelerare la crescita del brand italiano

Nabla punta su Piazza Affari: fino a 7 milioni per accelerare la crescita del brand italiano

Il marchio del make-up avvia il collocamento su Euronext Growth Milan, aperto anche ai risparmiatori. Un caso che riporta l’attenzione sull’accesso delle PMI italiane al mercato dei capitali

by Redazione Corriere Business
0 comments

Nabla sceglie Piazza Affari per finanziare una nuova fase della propria crescita. Il marchio italiano del make-up ha avviato l’8 settembre il collocamento delle azioni finalizzato all’ingresso su Euronext Growth Milan, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI ad alto potenziale. L’operazione punta a una raccolta complessiva fino a 7 milioni di euro, inclusa l’eventuale greenshoe, e rappresenta anche un caso interessante del tentativo di avvicinare nuovamente piccole e medie imprese e mercato dei capitali.

La forchetta di prezzo è stata fissata tra 3 e 3,60 euro per azione, corrispondente a una valorizzazione della società prima dell’aumento di capitale compresa tra 15 e 18 milioni. L’offerta si rivolge agli investitori istituzionali ma prevede anche una componente retail. Per quest’ultima Nabla utilizzerà il servizio di Distribuzione Diretta di Borsa Italiana: le adesioni sono previste dall’8 al 14 settembre, mentre l’ammissione è attesa per il 17 settembre e l’avvio delle negoziazioni per il 21 settembre.

Dietro l’IPO c’è un’impresa fondata nel 2013 che ha costruito un modello particolarmente leggero dal punto di vista industriale. Nabla opera infatti secondo una struttura “fabless”: mantiene internamente ricerca e sviluppo, creatività, progettazione del packaging, marketing e gestione del marchio, affidando produzione e assemblaggio a una rete di partner, prevalentemente appartenenti alla filiera cosmetica italiana. La distribuzione combina invece e-commerce diretto, social commerce, marketplace e retailer.

I numeri mostrano una società ancora di dimensioni contenute ma in crescita. Nel 2025 Nabla ha realizzato ricavi per 14,4 milioni di euro, in aumento del 14,7%, con un EBITDA rettificato di 1,9 milioni e un utile netto di 1,5 milioni. La società presentava inoltre a fine esercizio una posizione di cassa netta positiva per 1,4 milioni. Una parte della crescita è arrivata dai canali digitali: TikTok, per esempio, ha generato 798mila euro di fatturato nel 2025.

L’obiettivo dell’apertura del capitale è però soprattutto il futuro. Cristiano De Simone, cofondatore e CEO di Nabla, ha indicato nella quotazione una leva per rendere ulteriormente scalabile il modello asset-light. Secondo quanto comunicato dalla società, le risorse raccolte serviranno a rafforzare la presenza omnicanale internazionale e ad ampliare il portafoglio verso nuove categorie di prodotto. Nel medio termine Nabla valuta anche opportunità di crescita attraverso acquisizioni di marchi o asset strategici nel beauty.

C’è infine un elemento che rende l’operazione interessante oltre i confini dell’azienda. Nabla sarà una delle prime IPO su Euronext Growth Milan a utilizzare il nuovo meccanismo di distribuzione diretta anche al retail, dopo il precedente di Giunti Psychometrics. La possibilità per le PMI di intercettare, accanto agli investitori istituzionali, anche il risparmio privato amplia almeno potenzialmente i canali attraverso cui finanziare la crescita.

Il test sarà ora il mercato. Per Nabla la Borsa dovrà servire ad accelerare internazionalizzazione e diversificazione; per il sistema delle PMI italiane, l’operazione offre invece un piccolo ma significativo banco di prova sulla capacità di trasformare il mercato dei capitali in uno strumento concreto di sviluppo, soprattutto per aziende che hanno già superato la fase iniziale ma devono ancora compiere il salto dimensionale.

You may also like

Leave a Comment