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A Venezia si compra un’isola intera: in vendita Crevan con fortino napoleonico

Cinquemila e settecento metri quadrati nella Laguna, due approdi e un’antica fortificazione trasformata in residenza: sul mercato uno degli immobili più insoliti d’Italia

by Lucia Di Candilo
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Comprare casa a Venezia non è esattamente un affare per tutte le tasche. Ma per chi trovasse un palazzo sul Canal Grande ancora troppo convenzionale, il mercato immobiliare offre adesso un’alternativa decisamente più esclusiva: un’isola intera. È stata messa in vendita Crevan, piccola isola privata nella Laguna Nord di Venezia, a pochi minuti di navigazione da Burano e Torcello. Una proprietà di circa 5.700 metri quadrati, immersa nel verde e nell’acqua, che comprende un fortino di epoca napoleonica trasformato in residenza, due approdi privati e persino un piccolo canale interno.

La vendita è affidata a Lionard Luxury Real Estate, società specializzata nel segmento immobiliare di alta gamma. Sul sito dell’agenzia il prezzo è indicato come riservato, mentre secondo La Stampa la richiesta sarebbe di 5,5 milioni di euro. La proprietà avrebbe già attirato l’attenzione di potenziali compratori stranieri, in particolare americani, francesi e belgi.

Cinque milioni e mezzo per un pezzo di Laguna

Crevan si trova a circa sette chilometri da Venezia, in una posizione sufficientemente vicina alla città da renderla facilmente raggiungibile, ma abbastanza distante da garantire ciò che nel mercato immobiliare ultra-prime è diventato forse il lusso più difficile da acquistare: la privacy. Gran parte dei 5.700 metri quadrati dell’isola è occupata dal verde, tra prati, alberi ad alto fusto, piante ornamentali e alberi da frutto. Sentieri attraversano la proprietà collegando la residenza ai due punti di attracco, mentre dai giardini lo sguardo arriva fino a Burano e Torcello. Ma il vero elemento distintivo si trova al centro dell’isola.

È un fortino di 215 metri quadrati, le cui origini risalgono all’inizio dell’Ottocento, quando Crevan entrò nel sistema difensivo realizzato durante il dominio napoleonico per controllare gli accessi alla Laguna. La fortificazione fu successivamente ampliata sotto la dominazione austriaca e continuò ad avere una funzione militare anche dopo il 1866, quando il Veneto entrò a far parte del Regno d’Italia. La destinazione militare proseguì fino agli anni successivi alla Prima guerra mondiale, prima del passaggio dell’isola in mani private.

Dal fortino alla casa privata

A rendere Crevan qualcosa di più di una curiosità immobiliare è proprio la trasformazione dell’antica struttura militare in abitazione. Un intervento di recupero avviato nel 1996 ha restaurato il fortino preservandone l’impianto originario e adattandolo all’uso residenziale. Oggi l’edificio comprende quattro ambienti principali e due bagni ed è dotato di acqua corrente, elettricità, riscaldamento e climatizzazione.

Sull’isola sono presenti anche volumetrie accessorie, compreso un alloggio per il custode. Secondo le informazioni diffuse per la vendita, la disciplina urbanistica consentirebbe di accorpare alcuni di questi spazi, aumentando così la superficie della residenza. Insomma, più che una casa con un grande giardino, qui il rapporto si ribalta: è il giardino ad avere intorno la Laguna e al centro una casa con oltre due secoli di storia.

Quando il lusso diventa scarsità

Il caso di Crevan racconta anche qualcosa sull’evoluzione del mercato immobiliare di fascia altissima. Nel segmento ultra-prime, infatti, metri quadrati, finiture e posizione continuano a contare, ma non sono più sufficienti a definire l’esclusività di un immobile. Il valore si sposta sempre più verso caratteristiche difficilmente replicabili: storia, isolamento, accesso privato e, soprattutto, scarsità dell’offerta.

Da questo punto di vista, un’isola privata nella Laguna veneziana rappresenta quasi il caso limite. Non si acquista soltanto un fabbricato, ma il controllo esclusivo di un piccolo spazio geografico, inserito peraltro in uno dei paesaggi più riconoscibili al mondo. Un bene per il quale trovare un confronto immobiliare realmente equivalente diventa inevitabilmente complicato.

Come ha sintetizzato Dimitri Corti, fondatore e amministratore delegato di Lionard, nel real estate ultra-prime un’isola privata è una forma particolarmente radicale di proprietà: al posto del muro di cinta, il confine diventa sostanzialmente l’orizzonte.

Un’isola passata anche dall’imprenditoria veneta

Crevan ha inoltre una storia recente legata al mondo dell’impresa. L’isola fu acquistata intorno al 2000 da Giorgio Panto, imprenditore veneto del settore dei serramenti, editore televisivo e fondatore del movimento Progetto Nord Est. Per Panto divenne uno dei luoghi più rappresentativi del suo rapporto con la Laguna.

Oggi l’isola torna sul mercato internazionale con caratteristiche che sembrano costruite appositamente per intercettare una clientela ad altissima disponibilità patrimoniale: vicinanza a Venezia, isolamento, storia, accesso esclusivamente via acqua e una quantità di verde difficilmente immaginabile a pochi chilometri da Piazza San Marco.

Resta da vedere chi deciderà di aggiungerla al proprio portafoglio immobiliare. Perché ville, attici e palazzi storici possono essere numerosi anche nel segmento del lusso. Le isole private con un fortino napoleonico e Burano all’orizzonte, decisamente meno.

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